Eventi da non perdere a luglio alla Tenuta Artimino

Storia, cultura, arte e natura rendono la Tenuta di Artimino un posto
speciale dell’anima, un luogo dove il tempo scorre più lentamente,
dove abbandonarsi per godere l’infinito piacere del silenzio delle
colline, tra gelsi antichi e lecci monumentali. Un luogo speciale,
un’oasi unica al mondo, nel cuore della campagna Toscana, a soli
20 km da Firenze

Un mese ricco di eventi quello di luglio alla tenuta di Artimino. Segnaliamo i prossimi. Per informazioni e prenotazioni

Giovedì 16 luglio Sunset Aperitif White Party Edition. Un aperitivo speciale a bordo piscina, alla luce del tramonto. Con musica, vino della Tenuta e Cocktail bar. Questa edizione è dedicata al bianco e il dress code è #totalwhite!

Giovedì 23 luglio Pizza&Rosé in collaborazione con Giovanni Santarpia. La Pizza incontra il Vin Ruspo della Tenuta di Artimino. Una serata gourmet per una cena informale, nel giardino della Villa patrimonio Unesco.
La Pizza sarà quella di un ospite speciale… stay tuned! 😉
Costo della serata 35 euro a persona.

Giovedì 30 luglio Sunset Aperitif Mojito Party Edition

LA TENUTA E LA FAMIGLIA OLMO

La Tenuta di Artimino è stata acquistata nel 1989 da Giuseppe Olmo,
noto ciclista degli anni ’30 ma anche imprenditore di successo che,
con la sua lunga attività, ha saputo lasciare un’impronta indelebile
nel panorama del nostro Paese.

La storia del gruppo che fa capo alla famiglia Olmo è lo specchio
dell’ingegno e dell’intraprendenza del suo fondatore, uomo
visionario e determinato che nel 1939 fondò a Celle Ligure (Savona)
la Olmo Cicli, storica fabbrica di biciclette. L’inizio di un grande
successo imprenditoriale che lo portò, nel 1970, a dar vita a una
serie di aziende che oggi hanno consolidato posizioni di leadership
in diversi settori e danno vita ad una grande realtà industriale: il
Gruppo Olmo.

Fu proprio la grande passione per il “bien vivre” che spinse il
leggendario ciclista, campione con un oro olimpico, autore nel 1935
del record dell’ora al Velodromo Vigorelli di Milano, ad acquistare la
Tenuta di Artimino. Olmo, chiamato affettuosamente Gepin, fu una
figura di estrema lungimiranza che ebbe il merito di comprendere il
patrimonio conservato nelle meraviglie del territorio italiano e nella
sua cultura.

Forte di questa convinzione e innamorato della Tenuta, Olmo ne
capì subito le potenzialità e decise di trasformarla in un luogo di
raffinata ospitalità, oasi di cultura e bellezza, area di produzione
agricola d’eccellenza, di gastronomia autentica e di vini pregiati.

Quella stessa passione viene oggi profusa nella gestione della Tenuta
di Artimino dai nipoti del campione, Annabella Pascale e Francesco
Olmo, Amministratori Delegati.

Photo: credits to Tenuta di Artimino

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