Ristoratori e web: Comunicare senza fare a spallate con i social influencer

Quante sfide per la ristorazione, non soltanto la contrazione degli affari per la crisi legata all’emergenza Covid-19. Devono riuscire a promuoversi in rete, “scontrandosi” con i post degli appassionati di food e photo

Quante immagini, video e foto per il food. Trasmissioni televisive con chef anche stellati, che raccontano piatti e ristoranti, partendo da MasterChef e arrivando a 4Ristoranti di Borghese.

Food influencer e food blogger, con blog belli e accattivanti, pronti ad acchiappare sempre più followers attraverso immagini succulenti e ricette che suscitano l’acquolina in bocca. Con Testi, foto e video con contenuti e risoluzioni spesso uniche, da stimolare le papille gustative e la voglia l’di emulazione di casalinghe e casalinghi, anche part time.

Il tema food è sempre di piu’ in televisione e ovviamente in rete. Sui social, da facebook e Instagram, vero social food, è tutto un condividere. Sia condivisioni di link e post di influencer e blogger ma anche le “produzioni” degli utenti delle varie community.

Anche un singolo trancio di pizza, fatto in casa o della pizzeria d’asporto, diventa una foto e un post stra condiviso e commentato.

Ovviamente il livello artistico e numerico aumenta quando si cucinano piatti di livello a casa o si “immortalano” quelli del ristorante di turno. E dopo via alle condivisioni, tag, commenti e interazioni che, grazie alla rete degli amici follower rendono visibili anche semplici foto e semplici piatti.

Mentre questa comunicazione “amatoriale” corre veloce e si ritaglia una quota importante della presenza in rete, resta il problema per i professionisti della ristorazione per entrare in questi dialoghi e magari, almeno in parte, utilizzarli per raccontarsi e promuoversi.

Vedremo.

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